Gentili Dirigenti e Docenti ,
 
vi presentiamo  l’Offerta Formativa 2018-19, con valenza di formazione triennale, che si sostanzia nel Corso di Alta Formazione di primo livello: “Saperi strumenti e policy per l’innovazione didattica della multimedialità”.
È proposta dalla Fondazione Filmagogia al “Board di Progetto audiovisivo-multimedia” nazionale (in corso di istituzionalizzazione e che sarà presieduto dalla scuola capofila Liceo Artistico“Sello” Udine ) a seguito degli esiti più che positivi ottenuti dal precedente Corso omonimo pilota organizzato dalla stessa Fondazione. (voluto dalla dallo stesso Consiglio della Rete Nazionale dei Licei Artistici che patrocina anche questa OF 2018-19)
Il Corso pilota ha visto la partecipazione di 50 iscritti ora accreditati con un attestato specifico (modello MIUR) convalidato dal Direttore del DAR Dipartimento delle Arti visive performative e mediali (Corso di Laurea DAMS) dell'Università di Bologna .
 
L’edizione 2018-19 del Corso intende estendere l'aggiornamento sui saperi audiovisuali e mediali a tutto il territorio nazionale per rafforzare l'offerta formativa di tutti i Licei Artistici con indirizzo video-mediale e quindi sul piano istituzionale consolidare la loro coesione e la loro immagine a livello nazionale ed internazionale nonché valorizzare la professionalità dei Docenti in servizio di ruolo e non. Dare valore e referenzialità ai profili in uscita degli studenti attraverso un sostegno armonioso dell’offerta formativa che i Docenti producono così da fornire anche un ulteriore supporto per la seconda prova dell’esame di stato finale.
 
Pertanto questo nuovo Corso terrà conto delle indicazioni nazionali relative al curricolo dell’opzione Multimedia-Audiovisivo (di cui si riportano nelle premesse i relativi estratti, quale promemoria e orizzonte delle scelte attuate, per un curricolo condiviso) e delle recenti disposizioni ministeriali in materia di corsi di aggiornamento per i Docenti in servizio.
Ai Docenti in servizio delle discipline in oggetto vengono proposte una serie di attività fra le quali scegliere, in modo da poter raggiungere un’offerta per l’anno 2018-19 che sia il più possibile rispondente alle esigenze formative degli stessi e gestibile sotto il profilo logistico ed economico.
Ai Docenti dell’opzione “Audiovisivo-Multimediale” presentiamo l’O.F. composta da  un corso online, un laboratorio in presenza per Regione, tre lezioni di approfondimento a cui poi si aggiungeranno due incontri in plenaria (sedi da designare).
Una sezione importante degli incontri in plenaria si svolgerà in funzione di un sostegno offerto per ottimizzare la produzione audiovisiva in ordine anche della partecipazione al bando per i Premi 2019 che verranno  conferiti negli ambiti  della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia e del Film Festival di Locarno (Svizzera).
 
L’offerta formativa che proponiamo svolta in collaborazione con il Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova e con il DAR dell'Università di Bologna si avvale esclusivamente di Docenti universitari, specialisti e professionisti selezionati ad hoc dalla Fondazione Filmagogia. Gli apporti specialistici relativi alla Pedagogia dei saperi e alla Didattica disciplinare saranno sostenuti dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Urbino e dal CISA (Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive – Film Accademy di Locarno)
 
Si prevede che il Corso (a valenza triennale come previsto dalle normative ed aperto a Docenti in servizio e non ) debba avere il suo inizio entro Novembre 2018 per terminare entro il 2019 .  L’onere di partecipazione/ iscrizione compresa è di 500 Euro a corsista (che corrisponde al gettone annuale quale contributo erogato dallo Stato al docente in servizio per la sua formazione permanente).
 
Con vive cordialità
 
Loretta Guerrini Verga  Presidente-Fondazione Filmagogia. Docente di Analisi del Film (DAR-UNIBO)
Mariagrazia Dardanelli Presidente Consiglio della Rete nazionale dei Licei Artistici
Manl
io Piva Direttore del Corso di Alta Formazione. Docente di Didattica degli audiovisivi-multimedia (FISPPA-UNIPD)
 

 
 

 
Corso di Alta Formazione
Saperi strumenti e policy per l'innovazione didattica della multimedialità

 
 
PREMESSA 1
 
Licei Artistici multimedia audiovisivo (estratti dalle indicazioni nazionali)
Profilo dello studente liceale:
·  Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione;
·  Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare;
·  Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive;
·  Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
ü avere approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi, avere consapevolezza dei fondamenti storici e concettuali;
ü conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovisive contemporanee e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica;
ü conoscere e applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, avere capacita procedurali in funzione della contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari;
ü conoscere e saper applicare i principii della percezione visiva e della composizione dell’immagine.
 
PREMESSA 2
 
DISCIPLINE AUDIOVISIVE E MULTIMEDIALI, LABORATORIO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE LINEE GENERALI E COMPETENZE
Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti al settore audiovisivo e multimediale, individuando, sia nell’analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti espressivi, comunicativi, concettuali, narrativi, estetici e funzionali che interagiscono e caratterizzano la ricerca audiovisiva. Pertanto, conoscerà e sarà in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, le strumentazioni fotografiche, video e multimediali più diffusi; comprenderà e applicherà i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva.
Lo studente avrà inoltre le competenze necessarie per individuare e gestire gli elementi che costituiscono l’immagine ripresa, dal vero o elaborata, fissa o in divenire, analogica o digitale, avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, teorici, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo. Sarà altresì capace di analizzare la principale produzione audiovisiva del passato e della contemporaneità, e di cogliere le interazioni tra l’audiovisivo e le altre forme di linguaggio artistico. In funzione delle esigenze progettuali, espositive e di comunicazione del proprio operato, lo studente possiederà altresì le competenze adeguate nell’uso dei mezzi informatici e delle nuove tecnologie, e sarà in grado di individuare e utilizzare le relazioni tra il linguaggio audiovisivo ed il testo di riferimento, il soggetto o il prodotto da valorizzare o comunicare. La concentrazione sull’esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come “pratica artistica” e fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la “pratica artistica”, ricercando e interpretando il valore intrinseco alla realtà circostante in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale e sociale del linguaggio audiovisivo. Sarà in grado, infine, di gestire l’iter progettuale di un’opera audiovisiva, dalla ricerca del soggetto alle tecniche di proiezione, passando dall’eventuale sceneggiatura, dal progetto grafico (storyboard), dalla ripresa, dal montaggio, dal fotoritocco e dalla post-produzione, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.
 
 
 
 
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Discipline audiovisive e multimediali
 
SECONDO BIENNIO
Durante il secondo biennio si svilupperà la conoscenza e l’uso delle tecniche, delle tecnologie e delle strumentazioni tradizionali e contemporanee; si approfondiranno le procedure relative all’elaborazione del prodotto audiovisivo - individuando il concetto, gli elementi espressivi e comunicativi, la funzione - attraverso la gestione dell’inquadratura (campi e piani, angoli di ripresa), del tempo, del movimento, del colore e della luce. E‘ opportuno che l’alunno tenga conto della necessità di coniugare le esigenze estetiche ed espressive con le eventuali necessità commerciali del prodotto.
Lo studente analizzerà e applicherà le procedure necessarie alla realizzazione di opere audiovisive ideate su tema assegnato: fotografia, filmati, animazione cinematografica o informatica, etc; sarà pertanto indispensabile proseguire lo studio delle tecniche grafiche, geometriche e descrittive, fotografiche e multimediali, finalizzate all’elaborazione progettuale, individuando la strumentazione, i supporti, i materiali, le applicazioni informatiche, i mezzi multimediali e le modalità di presentazione del progetto più adeguati.
E’ necessario che lo studente acquisisca la capacita di analizzare, utilizzare o rielaborare la realtà e gli elementi visivi e sonori antichi, moderni e contemporanei. Le conoscenze e l’uso dei mezzi e delle tecniche informatiche finalizzati all’elaborazione del prodotto, all’archiviazione dei propri elaborati e alla ricerca di fonti saranno in ogni caso approfonditi.
 
QUINTO ANNO
Durante il quinto anno lo studente sarà condotto verso l’approfondimento e la gestione autonoma e critica delle fondamentali procedure progettuali e operative della produzione audiovisiva di tipo culturale, sociale o pubblicitario. A tal fine, si guiderà lo studente verso la piena conoscenza, la padronanza e la sperimentazione delle tecniche, delle tecnologie e delle strumentazioni; pertanto, è indispensabile che lo studente sia consapevole delle interazioni tra tutti i tipi di medium artistico e della “contaminazione” fra i linguaggi. Sarà opportuno soffermarsi sulle capacita espositive - siano esse grafiche (manuale, digitale) o verbali – del proprio progetto, avendo cura dell’aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, a tal fine si dovranno contemplare le diverse metodologie di presentazione: taccuino, script, storyboard, carpetta con tavole, “book” cartaceo e digitale, video e “slideshow”. E’ auspicabile infine che lo studente sviluppi una ricerca artistica individuale o di gruppo, che conosca i principi essenziali che regolano il sistema della committenza, l’iter esecutivo, il circuito produttivo con le relative figure professionali, l’industria fotografica e cinematografica, il marketing del prodotto audiovisivo, la produzione in sala e l’home entertainment - considerando inoltre destinatari e contesto - e il contributo che le competenze acquisite porteranno ai vari percorsi di studio futuri.
 
Laboratorio audiovisivo e multimediale
SECONDO BIENNIO
Il laboratorio audiovisivo e multimediale ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline audiovisive e multimediali, all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche. Inteso come fase di riflessione sollecitata da una operatività più diretta, il laboratorio rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro. Attraverso questa disciplina, lo studente applicherà i processi di produzione e postproduzione. La ripresa, il fotoritocco, il montaggio, la stampa, etc, sono le principali tecniche che lo studente impiegherà per la realizzazione di un prodotto audiovisivo-multimediale.
 
QUINTO ANNO
Nel laboratorio del quinto anno lo studente approfondirà o completerà quanto effettuato durante il biennio precedente rafforzando la propria autonomia operativa, prestando inoltre particolare attenzione alla produzione digitale della fotografia, del video, dell’animazione narrativa e informatica. E’ tuttavia opportuno sperimentare in maniera autonoma nuove soluzioni tecniche ed estetiche, facendo oltretutto interagire altro tipo di medium artistico.
 
 
Corso di Alta Formazione
Saperi strumenti e policy per l'innovazione didattica della multimedialità
Primo livello
 
 
A partire dal curricolo in uscita, dalle indicazioni nazionali (premessa 1 e 2), dai presupposti di curricolo condiviso, fattibilità ed inclusività del corso di aggiornamento emerse durante gli incontri della Rete Nazionale dei Licei Artistici si presenta la possibile scansione delle attività.
 
·         Apertura del corso. Documentari online su recenti studi di Ricerca&Medialità: relazioni ad hoc per  i Corsi di Filmagogia tenute da Docenti
          universitari e specialisti noti a livello internazionale.
·         Corso online: 5 moduli – 5 settimane
·         2 incontri di approfondimento didattico-curricolare in ciascuna sede-polo regionale
·         2 incontri laboratoriali (16 ore) per ciascuna sede-polo regionale
·         Chiusura del corso: incontro in plenaria (2gg – sede da definire)
 
L’O.F. del corso sarà in totale di 100 ore ed emergerà dalle scelte maggioritarie dei corsisti fra le seguenti:
 
1)
Corso online (su piattaforma Moodle dell’Università di Padova) a scelta fra:
*Linguaggio degli Audiovisivi e web applications (5 moduli settimanali)
*Storia del cinema attraverso gli autori e i generi cinematografici (5 moduli settimanali)
 
2)
Laboratorio (2 incontri di 8 ore) a scelta fra:
*Il cinema di animazione (storia e tecniche) con produzione corto animato
*Cameraman e setting di ripresa
*Corso avanzato di montaggio software. A scelta fra: Final cut; suite Adobe-Premiere
 
3)
Tre lezioni di approfondimenti in presenza (tre per ogni istituto-polo regionale) a scelta fra:
*Tra media e nuovi media: sociologia e teoriche
*I Format per la radio tv
*Progettare una web radio di istituto
*Storia della radio-tv
*La scrittura  per il cinema e la tv: trattamento, sceneggiatura, dialoghi
*La critica cinematografica e televisiva, strumenti e metodi
*Il sonoro cinematografico
*Copyright e copyleft
Di cui, approfondimenti teorico-didattici:
*Dal film di propaganda allo spot
*Il cinema delle avanguardie artistiche del ‘900: surrealismo, futurismo, espressionismo
*Strutturazione e destrutturazione del racconto audiovisivo: dal film allo spot
*Gesamkunstwerk: epoche e stili del musical
*La serialità, dal cinema alla TV al web
*I topos del cinema popolare
* L’eredità attuale dei grandi Maestri del cinema: analisi funzionale delle componenti dell’inquadratura
 
4)
Tre Incontri in plenaria di condivisione e approfondimenti sul canone (testi e materiali) e didattica disciplinare tra i quali :  Corso in plenaria regionale (CPR) svolta insieme con i partecipanti al corso di secondo livello omonimo
 
Progetto “ZAPMOVIE”.
Con il prefisso “zap” nel mondo del Digitale si contraddistinguono le iniziative multimediali che intendano proporre a comunità universali od omogenee, come quella dei Docenti nel nostro caso, la condivisione di esperienze personali, professionali e curricolari in un dato ambito.
ZapMovie diviene ora il nuovo progetto operativo della Fondazione Filmagogia per la promozione del lavoro e delle esperienze formative maturate all’interno dei Licei Artistici italiani, attraverso la produzione di video e la loro esposizione ragionata e coordinata su di una piattaforma multimediale dedicata.
Ciò nella lunga traccia di esperienza maturata dalla Fondazione Filmagogia che sin dal 2014 ha attivato i premi omonimi nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema a Venezia e dal 2017 anche al Festival del Cinema di  Locarno, in particolare questo sul tema “ Cinema e Salute”,  con sezioni specifiche per la valorizzazione della produzione audiovisiva dei Licei Artistici ( con un Premio dedicato) e delle altre scuole, Università e video-maker ( Premio Formazione).  Da tale esperienza estremamente  positiva è nata l’esigenza di dare un supporto di competenze a servizio dei Docenti durante la produzione annuale dei video stessi.
 
ZapMovie si declina in tre momenti:
 
Fase prima : in ogni regione i Docenti producono in aula  un video a partire dall’inizio dell’anno scolastico da terminare entro gennaio 2019. (come accade solitamente per il triennio audiovisivo-multimedia) 
 
Fase seconda: il video prodotto verrà inviato on line attraverso la piattaforma ZapMovie e giudicato dagli altri Docenti dei Licei della Regione a cui appartengono. Tale giudizio può definire il video migliore ma soprattutto deve selezionare il video che fra tutti quelli presi in esame è il più esaustivo per ottimizzare la Fase terza . A tale scopo il video deve essere spedito alla Commissione di ZapMovie formata da esperti di analisi del film e regia entro la prima settimana di febbraio.    
 
Fase terza: Da fine febbraio a giugno: 1 o 2 giorni di incontri in plenaria regionale della commissione di esperti con tutti i Docenti presso la sede del Liceo più idoneo sul piano logistico, scelto liberamente dai Docenti stessi in accordo con il Dirigente.  La Commissione serve per  analizzare i video insieme a tutti i Docenti, discutere, valorizzare gli aspetti positivi e dare suggerimenti ad hoc su richiesta degli stessi Docenti, l’intervento in plenaria della commissione si colloca nella sinergia tra l’aspetto disciplinare e laboratoriale della produzione video stessa.
 
Nota bene:
*la Commissione non seleziona i video per Venezia o Locarno  in quanto tutti i video dell’anno scolastico in corso ed anche i video degli anni precedenti possono concorrere per Venezia / Locarno (vedi www.filmagogia.ch) . Ovviamente non potranno concorrere  i video precedentemente giudicati per il premio Filmagogia dalla giuria internazionale (presieduta da Alain Bergala_ regista , critico cinematografico e protagonista della riforma dell’educazione all’audiovisivo nelle scuole in Francia).
* I Docenti del primo livello insieme a quelli del secondo livello stesso sono tenuti a partecipare agli incontri della sezione CPR  in quanto, come noto, la segmentazione dal vivo del video volta ad evidenziare le opzioni  della regia in rapporto alla forma espressiva del film ed ai  suoi contenuti, ecc.  non rientra  solitamente  nelle conoscenze richieste dagli esami di concorso a cattedra di settore e al contempo tale offerta formativa istituzionale  in Italia risulta carente anche nelle Università (fanno eccezione, ovviamente, le scuole specifiche di cinema come, per esempio il Centro Sperimentale a Roma ,CISA - Locarno ecc.) 
 
 
TOTALE monte ore di 16 laboratori + 50 online +6 approfondimenti +32 plenaria = 104
A tale totale vanno aggiunte le ore in plenaria regionale da calcolare ad hoc a partire dalla specificità dei video presi in esame.
 
Nota:
Dalle preferenze emerse verranno scelte le attività maggiormente votate (per ragioni di sostenibilità finanziaria, logistica, curricolo condiviso), nella misura di: 1 lab per regione (n.b.: se il nr max di 12 corsisti per laboratorio fosse superato, si può valutare uno sdoppiamento); 1 corso online; 2 incontri di approfondimento.
NB: Per ragioni di sostenibilità finanziaria e tempistiche, l’avvio delle attività sarà possibile al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni per polo regionale. La presenza alle attività sarà obbligatoria. Per gli assenti giustificati si può prevedere la possibilità dello streaming o della registrazione audio-video, in quel caso si rende necessario approntare un sistema di certificazione dell’attività svolta.
 
Loretta Guerrini Verga
presidente-Fondazione Filmagogia.
Docente di Analisi del Film (DAMS-DAR-UNIBO)
 
Manlio Piva
Direttore del Corso di Alta Formazione.
Docente di Didattica degli audiovisivi-multimedia (FISPPA-UNIPD)
 
Copyright 2018 Fondazione Filmagogia,  Via Serafino Balestra 18 Lugano ( Svizzera) www.filmagogia.ch
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